giovedì 16 maggio 2024

Traguardi

 Oggi, dopo più di un anno e mezzo ho abbracciato la mia psicologa e l'ho salutata.

Basta 

Sto bene! Posso dire di stare bene perchè tutto quello che arriva posso gestirlo con consapevolezza.

E' stato strano, ci siamo sempre date del lei, e oggi ci siamo abbracciate e sempre dandole del lei l'ho ringraziata, nel modo più goffo possibile, perchè io non sono molto brava in queste cose, me la cavo male, ma credo che dopo quasi due anni di terapia non fosse una sorpresa.

Le ho detto che senza di lei non sarei mai riuscita a cavarmela

E' vero, i primi mesi andavo da lei come se andassi nell'unico posto sicuro del mondo, mi aggrappavo alla pausa pranzo del giovedì, a settimane alterne, era il punto dove dovevo arrivare, potevo sopportare tutto, fino al giovedì potevo resistere perchè poi andavo nella mia bolla, nel mio porto sicuro.

E' stato massacrante a volte, uscivo da li distrutta, avrei voluto solo andarmene a letto a piangere e dormire.

Poi piano piano abbiamo sbrogliato la matassa, e andavo la a riordinare tutta la marea di pensieri che mi passavano per la testa tra un appuntamento e l'altro.

Se guardo indietro farei lo stesso percorso. Perchè a volte basta anche poco, dire i pensieri a voce alta, a qualcuno che non è li apposta per giudicarti, ma che è li per accoglierti, e tutto sembra meno brutto e spaventoso.

Se guardo avanti so che avrò il mio punto di riferimento. Perchè non si sa mai.

Se guardo ad adesso sono così. Semplicemente serena.




venerdì 19 aprile 2024

Consapevolezza

 Se penso con lucidità alla mia ultima relazione, ora che ci riesco, posso riassumere l'impossibilità del suo funzionamento in una similitudine

io una Tesla, lui una Ford Modello T

giovedì 11 gennaio 2024

Mai contenta

 Non ho dormito molto stanotte. 

Da ieri c'è questa cosa relativamente alla pochezza e al fallimento della mia vita sentimentale che mi fa versare copiose lacrime. La mia incapacità di stare in una relazione e la mia incapacità a trovare la persona giusta per me mi fa sentire la pochezza del mio essere, mi fa sentire... Male, ecco, direi che è la parola più adatta.

Oggi mentre navigavo nei miei pensieri, mi sono chiesta che diavolo di problema ho, perché devo concentrarmi sull'unica cosa che al momento non funziona. 

Faccio un lavoro che la maggior parte delle volte mi piace, ne deriva che economicamente non me la passo male, quello che ho voglia di fare posso sufficientemente farlo sia in termini di tempo che finanziariamente, ho due figli, quasi sempre :D, meravigliosi, ho un discreto giro di amicizie, sono in piena salute. 

Non può bastarmi? Non posso fregarmene altamente se al momento mi manca l'altra metà della mela? Non posso dare tempo al tempo e togliermi quest'ansia e questa smania di trovare quello che sento mi manca? 

Vorrei tanto un pò di pace dentro la mia testa. 

mercoledì 27 dicembre 2023

Fine anno

 Sapevo che qualche giro sarei riuscita ancora a farlo, ma non speravo in tanta abbondanza

Chi non ama la montagna, non credo possa capire il bisogno che prende spesso e volentieri di salire su. Chi ama la montagna molto più di me non capisce come io possa accontentarmi di così poche uscite, ma faccio di necessità virtù, magari tra 10 anni potrò andare in montagna tutte le settimane, magari tra 20 potrò andarci più di una volta alla settimana, intanto va così, sempre alla ricerca di nuovi sentieri, o a ripercorrerne di vecchi. 

Ieri me ne sono andata su un piccolo monte vicino a casa, nel senso che posso tranquillamente partire da casa a piedi. 
Non sono partita con l'idea di salire nel minor tempo possibile, ultimamente ho avuto qualche acciacco di stagione e la mia forma fisica ne ha risentito, quindi l'ho presa con molta calma. 

Era parecchio che non ci tornavo quindi ho anche sbagliato al bivio, ma alla fine sono arrivata su, serena e pacifica e mi son detta, già qua?
Mi stupisco ancora di quanto il tempo ci faccia sembrare le cose così diverse dalla realtà, a volte le ricordiamo molto più faticose altre molto più facili.
Dipende forse dallo spirito con cui abbiamo vissuto le cose quando sono successe.

Quest'anno, ma posso dire questi ultimi due anni, sono stati, per me, per molti versi terribili. Ho fatto tanta fatica ad accettare molte cose, ho passato dei periodi emotivamente faticosi, dolorosi e tristi.
Ho sofferto per delle cose per cui mai avrei pensato di poter stare così male. Mi sono chiusa in me e allo stesso tempo ho urlato al mondo il mio malessere.
Sono stata amata e odiata, sono stata curata e maltrattata in ogni modo.
Ho cercato di curare la mia anima e il mio corpo. Mi sono disperata, mi sono coccolata e mi sono maltrattata io stessa. 

Allo stesso tempo in questi due anni ho fatto così tante cose che non riesco ad elencarle tutte se ci penso, ho investito su di me, sul mio futuro e su quello dei miei ragazzi, ho viaggiato con i miei figli, ho viaggiato da sola, ho preso decisioni importanti, ho vissuto!

Mi sono rialzata così tante volte che ho perso il conto. Ho volato... e mi sono schiantata al primo ostacolo. Ma ho ripreso quota, un po' alla volta.
Ho conosciuto persone, ho ascoltato tutto quello che potevo, ho imparato tanto. Ho preso il buono e il cattivo da tutto quello che ho potuto.
Mi sono auto isolata da alcune persone, ho bisogno di accumulare energie, forza e autostima prima di tornare a includerle tranquillamente di nuovo nella mia vita.

Ho lavorato così tanto, ma mai abbastanza da essere in pari con le scadenze

Ho fatto dei passi avanti per lavorare il giusto guadagnando meglio.

Ho lavorato così tanto su di me, ma ancora tante cose sono da fare, ma sono così contenta di quello che ho fatto!

Ho corso! Mi sembra di aver ricominciato a correre da così tanto tempo e invece sono solo pochi mesi!

A chi mi chiede come faccio a fare tutto quello che faccio rispondo "magiaaa!" è magia, è la magia data dalla mia forza, dalla mia tenacia, dalla mia energia e dal piacere che ho di fare quello che faccio e di stare nella mia vita.

I prossimi anni non saranno solo di traguardi da raggiungere, ma saranno di nuove partenze e consapevolezze. I prossimi anni voglio spaccare! voglio poter fare tutto quello che ho voglia e anche di più!

E chiudo con con questa foto, fatta da un amico che non lo sa, ma mi ha sicuramente aiutata a tirarmi fuori dal pantano in cui mi ero cacciata.
Questa foto rappresenta la mia essenza, libera, in pace, diretta verso tutto ciò che verrà... in cima a una montagna.




lunedì 6 novembre 2023

Non importa

 Non importa quanto io stia bene e sia felice, o euforica, o quanto io sia triste, amareggiata, abbattuta, in panico per il lavoro o per le incombenze






non importa quanto sia in tumulto il mio cuore o quanto lo sia la mia testa













quando salgo, un passo alla volta, la testa si svuota, il cuore si calma e lassù sembra tutto più chiaro, tutto più facile, e quando torno giù è tutto più affrontabile, più lento, meno frenetico.






















che ci sia sole cocente, pioggia, neve o un'aria bigia, che si salga tanto velocemente, o tanto più dolcemente, o poco, basta salire, un passo dopo l'altro.






Che sia in buona compagnia o da sola, a volte preferibilmente da sola, l'importante è trovare un punto lassù e arrivarci.




















Che sia nel bosco, in pascoli da cartolina, sulle creste, sui ghiaioni o su roccia che crea paesaggi fantascentifici, l'importante è riempirsi gli occhi di meraviglia












Non metto molte mete nel borsellino durante l'anno, "colpa" del poco tempo a disposizione, ma l'importante è sapere che ci sarà una prossima volta, e poter contare i giorni.



in un paio di mesi qualcosa ancora forse riuscirò a fare.. spero, perchè oggi sarebbe la giornata giusta per finire fiato e gambe per salire, ma tocca guardare solo le foto di quest'anno, chiudere gli occhi, e... respirare.



lunedì 17 luglio 2023

Piacevoli sorprese FITBIT

 Martedì scorso siamo partiti per Londra, siamo tornati ieri.

Sul treno da Stanstend al centro il mio fitbit charge4 si è rotto, di nuovo sul centurino, di nuovo crack totale senza possibilità di aggiustarlo.
Secondo orologio, seconda volta che si rompe nello stesso modo, dopo circa sempre 1 anno e mezzo/2.

Mi ero già rassegnata a ricompralo, mi ci trovo bene e per quello che serve a me, monitorare camminate, corsa e nuoto mi basta. Poi ho fatto un po' di ricerca on line e sulla community ho visto che consigliavano di segnalare la rottura al servizio clienti.
Provo, compilo il form, allego la foto del mio fitbit tranciato, dopo due giorni mi rispondono che posso scegliere se comprare un nuovo modello più recente al 50% di sconto o avere un solo nuovo charge4 senza cinturino. 
Scelgo la seconda opzione

Oggi arrivo a casa, pacchetto sulla porta, all'interno nuovo fitbit charge5 completo...

Direi grazie!!! Troppa abbondanza!

giovedì 29 giugno 2023

OGGI SCELGO DI STARE MALE

 E' un anno e mezzo ormai che non marito ha cambiato casa.

Nella casa che doveva essere nostra ci sono due stanze "in più", una doveva essere la "mia" una la "sua". Io l'avevo sistemata praticamente subito e destinata a mio ufficio, e quando lui se ne è andato avevo comprato i mobili per disfare gli ultimi scatoloni

La sua era stata riempita di cose sue, fumetti, strumenti, cianfrusaglie, il suo pc. Di fatto l'ha usata poco per suonare e niente altro, quando se ne è andato è rimasta cosi, mai pulita, ci vanno i ragazzi ogni tanto a strimpellare e prendersi i fumetti io ho evitato di entrarci più che potevo.

Qualche settimana fa ho deciso che era il momento, ho ordinato i mobili, ho chiesto alla signora che mi aiuta a casa un paio di volte al mese se poteva occuparsi lei di pulirla, che io proprio non sono adatta. Abbiamo deciso che per lunedì devo svuotarla... Che fatica. 
Al di là della mole di roba che c'è da spostare e che poi andrà sistemata, ogni volta che ci entro sento un mattone sullo stomaco, mi guardo intorno, mi viene la nausea, vorrei piangere, chiudere la porta e andarmene. 
Oggi sono arrivata a buon punto, per metà è vuota.

Ma sto male, sono triste. E niente, ho deciso che va bene così, non ho rimpianti ne rimorsi, ma fa comunque male, e non ho voglia di oppormi. Mi permetto di stare male oggi e tutto il tempo che servirà perchè quella diventi la stanza dei ragazzi e non mi ricorderà uno dei più grandi fallimenti della mia vita.

Amen