giovedì 26 gennaio 2023

Il sistema italiano fa schifo

 Torno su questo diario di bordo per sfogarmi. L'anno nuovo ha portato tante novità, ma ne scriverò in altro momento visto che sono cose più belle.

Oggi sono arrabbiata, amareggiata e frustrata.

Perchè non è possibile che se due persone si lasciano, debbano comunque avere per forza a che fare l'una con l'altra per un numero indefinito di anni.

Se due persone si lasciano, se non sono nemmeno sposate, se una delle parti è dotata di coglionaggine al quadrato, anche se ci sono dei figli, tu Stato devi dare una cribbio di possibilità di fare le cose da sola alla parte meno cogliona.

Io non posso dipendere da una persona che per dispetto/noia/pigrizia/coglionaggine non vuole fare le cose, non posso dover pregare una persona con cui voglio avere a che fare il meno possibile per avere un pezzo di carta. 

Fammi dichiarare tutto quello che ti pare ma lasciami fare le cose in pace.
Quando un genitore palesemente se ne frega dei suoi figli devi darmi la possibilità di avere più libertà di azione, quando non parliamo di cose gravissime per cui viene tolta la potestà deve esserci un modo intermedio per avere diritto di fare in autonomia.

Non sto parlando di portare i figli all'estero senza autorizzazione, sto parlando di carta straccia, di burocrazia inutile.
Sto parlando del fatto che l'ex piuttosto che fare una telefonata si taglierebbe una mano, se poi quella telefonata è per fare un favore a me si taglierebbe anche le gambe, anche se è qualcosa che riguarda i suoi figli.
Sto parlando anche del fatto che da quasi un anno io non sono riuscita a fargli togliere la residenza da casa mia, ho chiamato il mio Comune, ho fatto segnalazioni, ho chiamato il suo Comune ma niente, sono riuscita dopo 10 mesi a far andare l'addetto al controllo per accertarsi del cambio di residenza, bene, poi però lui deve comunque presentarsi in Comune per il cambio, punto e a capo direi, se non ci è andato in un anno.

Un'altra cosa vorrei capire, se anche tutto questo cinema fosse finalizzato alla tutela del minore, perchè diavolo se io vado da un avvocato a chiedere che tutele e che diritto hanno i minori ad essere mantenuti da entrambi i genitori io mi sento rispondere "se lei con il nuovo compagno ce la fa a sfangarla le conviene lasciare perdere perchè tanto non otterrà nulla"
Per prima cosa il nuovo compagno non è il padre dei bambini, seconda cosa non mi sono mai fatta mantenere da nessuno, tanto meno faccio mantenere i miei figli da qualcuno che non c'entra niente, punto terzo, il fatto che io riesca a farcela da sola da diritto a un genitore di non provvedere ai suoi figli? Ma veramente? Ma dove sta la tutela del minore? 

E dove sta la tutela del minore e la mia tutela quando devo presentare i redditi di entrambi i genitori per dimostrare la situazione economica familiare se un genitore non si occupa economicamente dei suoi figli?

Dove è la tutela della mia salute mentale quando devo sopportare accuse inesistenti? Perchè io devo spendere dei soldi per farmi aiutare da una psicologa a sopportare e gestire accuse e comportamenti ingiusti? Dove sono tutelati i miei figli se io non posso fare nulla, se non spendere migliaia di euro in tribunale per trovarmi al punto di partenza, per avere ciò che spetta a loro? 


lunedì 24 ottobre 2022

Scalate

 Oggi è una giornata particolarmente difficile, non è partita male ma nella mattinata sono successe cose, insomma adesso son qui che penso che non ce la faccio.

L'ultimo anno è stato particolarmente difficile. 

Se mi guardo indietro e se guardo al presente posso vedere tutti i giorni passati... me li immagino come un'enorme scala, a tratti con gradini ampi e bassi e poi alcuni gradoni stretti stretti e altissimi. E' così che mi sento, un po' di gradini bassi, il tempo per riprendere fiato e poi un nuovo gradino enorme. Uno alla volta, ma oggi sono stanca.

La settimana scorsa ho sentito un mio ex, ci sentiamo poco, non sapeva della separazione, abbiamo chattato un po' e alla fine mi scrive


perchè io sono quella forte, che non ha mai paura, che fa tutto, che nessuno ferma, che non ha bisogno di nessuno.

Ma io oggi non ce la faccio proprio.

giovedì 28 luglio 2022

 Io mi do l'opportunità di cominciare da capo.

Io mi do l'opportunità di guardarmi gentilmente e apprezzarmi per quella che sono.

Io mi do l'opportunità di circondarmi di persone che mi apprezzano e che valorizzano la mia vita.

Io mi dono il tempo per cambiare ciò che deve cambiare, per chiedere aiuto se ho bisogno, per mostrarmi come sono,invece che adattarmi alla visione degli altri.

Io mi dono la possibilità di fare quello che non credo di saper fare, perchè non ho ancora la visione di ciò che posso e ciò che non posso fare.

Io mi do l'opportunità di fare degli errori, ma anche di accettare il successo con semplicità e gratitudine.

Io riconosco che il mio compito nel mondo è unico e insostituibile.

Io mi do la possibilità di dire le parole semplici che sono però importanti nella mia vita : No, Si, Non Voglio, Non Posso, Ho Bisogno, Ti Amo.

Io mi do l'opportunità di conoscere me stessa, poichè sono nata con me e morirò con me : se io non sono Mia amica, mi sentirò sempre sola.

E come faccio a sentirmi sola se una parte del Tutto abita in me?

Per questo sono nata : perchè non basta nascere per essere, io mi do ora l'opportunità di rinascere.

Virginia Gawel

lunedì 11 luglio 2022

Aggiornamenti sparsi

 Sono saltuariamente felice, nel senso che sono finalmente felice ma qualche nuvola di ansia/rabbia incombe ovviamente sempre

Settimana scorsa me ne sono andata via tre giorni, per gentile concessione di mio fratello e consorte che hanno tenuto i bambini il sabato. Sono andata in montagna a camminare, con moderazione, in un albergo con spa dove sono passata da una piscina all'altra con qualche pausa in sauna. La cosa fantastica è che non ho dovuto pensare  a niente, tranne ovviamente sistemare i bambini e prepararmi la valigia.
La mia mini vacanza si è conclusa lunedì alle 12 con un messaggio del centro estivo che mi chiedeva perchè mai i bambini non fossero arrivati la mattina. Considerando che la mattina avevo sentito il padre che mi aveva detto di averli consegnati, e che ero a 3 ore da casa mi è preso lievemente il panico. In conclusione li ha portati al centro estivo sbagliato, senza preoccuparsi che ci fossero iscritti, e li ha lasciati là... ma io bo.

Figlio grande credo sia entrato in preadolescenza. E' insopportabile, maleducato, aggressivo e comunque sempre pronto a piangere e coccolone come un bebè. Io non so proprio come gestirlo.
Si legge un libro in mezza giornata, ma bisogna litigare per fargli fare i compiti.
Collabora alla vita familiare con mooolta fatica, sbuffando come una locomotiva a carbone. E' andato a tagliarsi i capelli da solo, in bici senza nessun problema. E' grande e piccolo nello stesso momento, si lamenta per qualsiasi cosa e non è mai contento, ma non dice ne cosa pensa ne cosa vuole.

Figlia piccola è un micetto adorabile. Aiuta sempre, è coccolona, sempre pronta a darti un abbraccio ricaricante. Parla un filino di più del fratello e è quasi sempre contenta.
Va al centro estivo, quello giusto, abbastanza volentieri, tornando a casa con il portapranzo sempre pieno, tranne il venerdì che c'è pizza. Vive d'aria, amore e pizza. Il tasto dolente è il fratello, non lo lascia in pace neanche a morire... e lui che ve lo dico a fare sclera.

Ogni tanto mi sento un filino sola, anche se sola non sono, anzi sono meno sola adesso che negli ultimi 10 anni, ma nella quotidianità farebbe piacere avere quella spalla in più, ma ogni cosa, si dice, a suo tempo.

Siamo in procinto di andarcene in ferie, una settimana, quasi intera, mai successo. Quest'anno però ce la meritiamo tutta, e poi non abbiamo nessuno a cui rendere conto se non noi.
Il padre dei bambini è caduto dalle nuvole, nonostante gli sia stato comunicato in diversi modi da oltre un mese, forse due, e che sia evidenziato nel calendario dei turni. Ma niente non ce la fa, o non vuole farcela. 
Mi sembra ancora così incredibile poter sbagliare su una persona, dopo così tanti anni poi.

Il bilancio in conclusione è comunque positivo, anche se con tanta tanta fatica, ma del resto, se è tutto regalato, non c'è soddisfazione.



mercoledì 22 giugno 2022

venerdì 17 giugno 2022

Sensi di colpa

Cercasi soluzioni miracolose per convivere, o meglio ancora eliminare i sensi di colpa.

Vivo costantemente sopraffatta dai sensi di colpa, decisamente non mi è mai successo

Mi sento in colpa quando lavoro invece di stare con i bambini, o quando taglio l'erba o sistemo l'orto invece di portarli da qualche parte. 
Mi sento in colpa quando andiamo a fare un giro, o passiamo la serata con gli amici invece di portarmi avanti con il lavoro o sistemare il giardino o la casa.

Mi sento in colpa quando i clienti chiamano per sapere a che punto sono le loro pratiche e io sono perennemente indietro

Mi sento in colpa quando annullo uscite e appuntamenti con determinate persone, perchè mi sento sopraffatta dalle cose da fare, vado in ansia, divento nervosa e litighiamo, perdendoci quell'unica giornata dopo un mese in cui ci si poteva vedere.

Mi sento in colpa quando faccio una gita senza bambini perchè potrei passare quel tempo a sistemare altre incombenze per essere libera quando ci sono loro

Mi sento in colpa per aver iscritto il grande al campeggio e ora si dovrà perdere una gara importante, e mi sento in colpa perchè, alla fine ci speravo che non potesse uscire e rientrare dal campeggio, così da evitarmi 14 ore di macchina.

Mi sento in colpa perchè mi da fastidio il papà dei bambini in casa, perchè mi da fastidio la sua roba ancora nell'armadio, perchè non sopporto che i bambini siano felici di vederlo.

Mi sento in colpa perchè ho voglia di essere felice

Mi sento in colpa perchè spendo soldi per visite, cure e integratori nella speranza di non svenire a letto alle 8 di sera, sentendomi in colpa per non aver letto il libro alla più piccola, o averle fatto abbastanza coccole o aver ascoltato abbastanza il grande o per essermi semplicemente addormentata prima di loro

Mi sento in colpa perchè lascierò i bambini dagli zii un giorno intero per puro piacere e non necessità

Mi sento in colpa per non esserci sempre, per non esserci nel modo giusto, perchè mi rodo dal nervoso, e inevitabilmente loro poi risentono del mio nervoso.

Mi sembra sempre di non fare abbastanza, di non essere abbastanza.


venerdì 3 giugno 2022

Visite specialistiche

 Le sto provando tutte per il mio mal di testa

Medicina tradizionale con medicinali che non servono assolutamente a nulla, risonanze inconcludenti, soldi buttati

Osteopata che per il momento mi ha fatto tanto tanto male, vedremo se migliora

Naturopata che mi ha dato goccine e consigli vari

Riflessologa plantare 

Alla fine, per ora, il mio mal di testa è ancora qua, credo la soluzione finale sarà di andare a zappare i campi in cima una montagna, o andare dalla psicologa.