martedì 29 maggio 2018

di vacanze...

Ormai due settimane fa ci siamo regalati una 3 giorni al lago di Garda.
Considerando che erano 4 anni che non andavamo da qualche parte tutti insieme, direi che si, ce lo meritavamo.
Il programma era semplice.









Primo giorno parco Sigurtà, secondo giorno Gardaland, terzo giorno lago, per il resto relax e calma.
Programma rispettato tranne che per il terzo giorno che ci ha regalato tanta acqua da voler tornare a casa.
C'è da dire che questo "viaggio" l'avevamo già fatto io e il non marito l'estate prima dei figli, con un giorno e qualche tappa in più.
Di Sigurtà ci eravamo praticamente innamorati e avevamo voglia di tornare, e Gardaland era tappa obbligata, visto che il grande ci chiede Leolandia in continuazione, e no, li proprio non riusciamo a portarlo, almeno per ora.
Primo giorno arrivo quindi diretto al Parco. Gironzolato con molta calma tutto il pomeriggio, bimbi bravissimi che hanno camminato tanto e giretto in trenino.
Nel tardo pomeriggio siamo arrivati all'appartamento del b&b che avevo prenotato. Casa Giulia era la nostra destinazione. Se riusciamo a tornare in zona, come speriamo, sicuramente cercheremo di tornare qui. Se fosse stato caldo avremo potuto usare la piscina, l'appartamento è a dir poco delizioso, pulito, ci sono libri per piccoli e grandi, alcuni giochi, il riduttore, un rialzo, ferro da stiro, aspirapolvere, stendini, e qualsiasi cosa si possa trovare in una casa con bambini. La colazione è compresa con un'ampia fornitura di cialde per la macchinetta del caffè, marmellate, merendine, fette biscottate, latte e caramelle. Il non marito si è letteralmente innamorato della macchinetta del caffè, credo che potendo avrebbe scambiato me con lei.
A cena abbiamo provato per due volte ad andare qui, visto che mi era stato consigliato, ma siamo stati sfortunati e abbiamo trovato chiuso per due volte. I tortellini comunque li ho assaggiati, ma il ripieno alla zucca era troppo dolce per i miei gusti.
Secondo giorno Gardaland. Con due bambini di 3 e quasi 6 anni ero abbastanza scettica, credevo avessero paura, soprattutto la piccola. Invece erano pacifici, volevano provare attrazioni per le quali erano anche troppo piccoli, quindi direi un successo, tranne per il costo che credo veramente sia esagerato, dovrebbero inserire almeno un'altra differenziazione, perché i bambini sotto 1,20 m dovrebbero pagare un filino meno. Comunque andare a Gardaland da mamma è veramente strano, chissà se certe cose c'erano anche prima, o semplicemente io da ggiovane ragazza spensierata non ci avevo fatto caso.
Terzo giorno rientro anticipato a casa, con pranzo veloce a Caldonazzo, dove comunque pioveva.
Il non marito e io abbiamo deciso che dovremo farlo più spesso, le nostre finanze e i nostri impegni lavorativi non sono dello stesso parere, ma si sa mai, io per settembre ci spero.

6 commenti:

  1. quando leggo non marito sorrido :-)

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    1. perchè per come la vedo io (se ho capito bene è il padre della tua discendenza) è marito a tutti gli effetti !

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  2. Il non marito si è letteralmente innamorato della macchinetta del caffè, credo che potendo avrebbe scambiato me con lei.😂😂😂😂😂
    Si quando e appena potete fare un giro fatelo ci si riscopre anche come coppia!

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  3. Riscoprirsi e aumentare la dose di pazienza. Passare un giorno intero insieme quando non si è abituati può mettere a dura prova. :D

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    1. E' durissima!!!In ferie i primi giorni che ho il Tato per casa sembro matta, la frase ricorrente è "quando torni a lavorare!??!!"

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