venerdì 10 agosto 2018

29

Non è la giornata giusta per fare bilanci. Sarebbero sicuramente negativi.
L'unica consolazione è che nonostante io sia insopportabile anche a me stessa c'è chi imperterrito, continua a provare a donarmi amore... a modo suo


mercoledì 8 agosto 2018

Arranco

Io che non vedevo l'ora di passare al part time, che avevo mille energie da impiegare, progetti di nuoto libero, corsa, inviti, piatti da provare e gite mi trovo a correre dalla mattina alla sera, ancora.
Sono letteralmente esausta ma ancora ci sono troppe pratiche da chiudere, lavori da finire e le maledette pulizie di primavera (facciamo estate inoltrata và) iniziate dopo aver passato parte del fine settimana a imbiancare,  e da finire in qualche modo.
Inviti, gite ecc.  tutto rimandato. Spero il prima possibile.
C'è anche un.matrimonio a cui prepararsi e la mia voglia è pari a zero. Già non ho grande entusiasmo per i matrimoni in genere, ma questo in particolare mi scoccia, rovinando tra l'altro l'unica settimana di ferie. E sto considerando l'idea di non sprecare nemmeno due ore dal parrucchiere per questa cosa.

martedì 31 luglio 2018

Libertà e partecipazione

Camera soldati
Mitragliatrice




















Questi ultimi giorni ho abbandonato un po' tutto. Il blog, la casa, il lavoro.
Ero arrivata al limite, lo ammetto e non avendo più urgenze ho mollato un po'.
A cosa mi sono dedicata?
A dormire principalmente, a dormire, ai miei figli e al relax.
Vista da un osservatorio delle gallerie. La macchietta rossa è la funivia
che permette la salita alla cima a chiunque, e non so se è sempre un bene

Il lavoro in ufficio mi ha comunque occupato la maggior parte del tempo ma il tempo libero è stato occupato da passeggiate, giri in bici, furti di pannocchie, cene e giri in centro.


Dolomiti <3
Il capitolo nido è giunto al termine anche per la piccola di famiglia, a settembre inizierà la scuola dell'infanzia mentre il grande inizierà la primaria. Grandi cambiamenti per tutti, soprattutto per la gestione degli orari, ma in qualche modo si dovrà fare.

Resti di trincee










Domenica 3/4 della famiglia è partita alla volta della montagna e rientrerà nel pomeriggio di oggi, in tempo per il corso di MTB
Io che ero fortemente elettrizzata all'idea di avere due giorni liberi dalle incombenze familiari mi sono ritrovata in uno stato depressivo tristissimo, per la maggior parte del tempo.

Se guardate bene vedete le cinque torri





Domenica sono andata a fare una camminata con un amico, gallerie e trincee scavate durante la prima Guerra Mondiale, in cima il panorama ripaga di ogni fatica, ma che angoscia. Tra l'altro non ero al top della forma quindi, tornata a casa nel pomeriggio, dopo la doccia mi sono buttata a letto e mi sono alzata solo per mangiare qualcosa per cena.

Un'entrata ad una delle gallerie


Lunedì il mio umore era decisamente sotto le scarpe, metti che non stavo ancora bene, metti che al lavoro la situazione è abbastanza devastante ma mi sono ripresa solo ieri sera dopo la piscina.














Oggi va decisamente meglio, la mia libertà durerà fino all'ora di pranzo, ma va bene così.

Da stasera si ricomincia con i mille "mamma" e soprattutto con le domande paranoiche del grande che passa le serate a piangere, a volte senza un motivo apparente a volte perché "e se muori? quando muori? e se papà muore? ma sei vecchia e muori? ma stai bene? ma papà sta bene?" Da notare che sabato sera non voleva nemmeno più partire perché "se papà muore noi restiamo lassù da soli"







Questa è l'ultima settimana di tempo pieno al lavoro. Da lunedì andrò in ufficio part-time, se dalle 07.00 alle 13.00 lo possiamo definire part-time. Io vorrei fare qualche giretto ma dovremo valutare se saltare le attività settimanali di piscina e MTB o rinunciare a qualche giro, si vedrà.








Devo ricominciare a correre, è dal 16 giugno che non esco e il fiato è già perso.
E devo ricominciare a lavorare a casa. Ma direi che sono decisamente più riposata, e posso farcela.






Vi ho regalato qualche foto qua e la.












mercoledì 18 luglio 2018

Succede

Succede di aprire un blog che qualcuno inizia a leggere
Succede di fare amicizia tra blogger e succede di riuscire a incontrarsi

Sabato era questo il mio appuntamento, appuntamento che ammetto mi ha fatto andare abbastanza in paranoia e accumulare un po' d'ansia da prestazione che io lo so, spesso mi ha fatto inventare la scusa dell'ultimo minuto.

Stavolta no, ho preparato panini e zaino, caricato i bimbi in macchina e siamo partiti alla volta dei laghi di Lamar.

Bhè, l'ansia deve essersi dispersa lungo la strada perché appena incontrate mi è sembrato ci fossimo lasciate il giorno prima.
La sensazione è stata di assoluta tranquillità, e assolutamente piacevole. Abbiamo passato una splendida giornata con le nostre famiglie.
Almeno questa la mia impressione, ma presumo che se non fosse stata reciproca ci sarebbe potuto essere un rientro anticipato.

Grazie Cate, hai una splendida famiglia e mai avrei pensato potesse andare così

giovedì 12 luglio 2018

Necessito di ferie

Nel senso che necessiterei di qualche giorno di pausa senza l'ansia di trovarmi al rientro sommersa dagli arretrati, ma questo si sa non sarà possibile per i prossimi.. bhè presumo per il resto della mia vita lavorativa se non deciderò di cambiare lavoro.

Io comunque il week end passato non ho acceso proprio il pc. Mi sono dedicata alla casa, ai bimbi, alla vita sociale e alla montagna.
Ho ricominciato con la mia amata montagna, poca cosa, solo io e i bimbi.
La corsa è ancora in stand by. Tra l'altro il mio giovedì con due ore libere a disposizione ha preso il volo, quindi mi resta la piscina del lunedì, il sabato e la domenica.
Vedremo che riuscirò a combinare.

A fine mese avrò ben due giorni liberi, nel senso che il non marito andrà in montagna con i bimbi e io sarò sola.

Non ho molto altro da dire in realtà. Qui le brutte notizie continuano ad arrivare copiose. Non capisco se sia il mondo che peggiora o se è l'età che porta a dover essere consapevole di certe cose.

Ci tengo a ringraziare quel cuor di leone anonimo che qualche tempo fa scrisse un gran bel commento a questo post. Dopo essermi sentita una nullità per parecchio tempo ho colto l'occasione e ho smesso diminuito le urlate. Brava me, dell'anonimo invece preferisco non dire cosa penso.
In ogni caso, seppur con i miei terribili difetti, non penso di essere così terribile come madre soprattutto perché riconosco i miei difetti, e a forza di lavorarci li limerò a sufficienza.

Io comunque sabato ho un appuntamento importante. Sono abbastanza agitata in realtà, ma insomma, spero di non fare troppe figuracce ;)

sabato 7 luglio 2018

Ho vinto

Si ho partecipato al contest del tiramisù e no non sono arrivata prima, e neanche seconda.
Ma ho partecipato.
Mi sono presentata li con le mie ciotole e le mie cicciositá rimediando anche un "sei tu quella incinta".
Non ero neppure troppo agitata.
Mi sono messa un grembiule che mi faceva ancora più ciccia e ho incastrato i miei non poco numerosi capelli sotto un orribile cappello.
Ho parlato in un microfono davanti mezza città, i giornalisti e la tv. Ho fatto del mio meglio facendo una cosa davanti a tanta gente. No, non ho portato a casa l'accesso alla finale, e sinceramente non credo ci sarei andata, ma ho vinto perché ho superato i miei limiti una volta in più e questa per me è stata la vittoria più grande.
Ora devo solo smaltire il mal di testa.

giovedì 5 luglio 2018

Capita

Capita di aver voglia di correre a casa, nascondersi sotto le coperte e aspettare che passi.